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I'm sorry!
May 02, 2011 07:50 AM PDT

Da qualche settimana Podomatic ha cambiato le regole...e così, dai podcast free ha 'fatto sparire' tutti i video incorporati da Youtube o da altre piattaforme!...appena avrò un po' di tempo cercherò di rimediare creando collegamenti diretti ai diversi video. winking

work in progress

CHE COS’E’ IL PODCAST?
Clean
March 11, 2010 01:52 PM PST
itunes pic

Podcast (Personal Option Digital Casting)  


Il Podcast è’ una radio che si ascolta, si vede, si legge e si naviga” Alberto Pian


E’ un sistema che permette di scaricare, via internet, in modo automatico risorse audio o video, chiamate podcast, utilizzando un programma gratuito. I singoli episodi vengono poi trasferiti per essere riascoltati su iPod, lettori mp3, palmari e cellulari. Il podcast è l’ultima frontiera della comunicazione digitale, annulla i vincoli di spazio e di tempo, unisce tutte le tecnologie digitali facendo da ponte verso quelle tradizionali e ponendosi per lo studente a metà strada tra situazioni di apprendimento formali e informali.



 


Che cos’è il podcast

Chi c'è in ascolto...
March 20, 2010 07:26 AM PDT

Quando Baglioni cantava questo brano nel 1999 il Podcasting non era ancora stato inventato. Il testo è dedicato alla radio e alla web-radio ma può benissimo considerarsi adeguato al mondo Podcast. Come osserva Pian nel suo Didattica con il Podcast una caratteristica della radio è quella di rivolgersi ciascuna ad una specifica tipologia di utenza. La radio tende a "fidelizzare" il proprio pubblico. Gli ascoltatori si sentono parte di una piccola comunità nella quale si condividono gusti ed interessi. L'apertura delle radio locali prima, la libertà offerta dal podcasting oggi confermano questa possibilità di rapportarsi ai media con spirito critico in un'ottica di fruizione personalizzata.

Chi c’è in ascolto

Podcasting e web - tv
March 20, 2010 12:47 PM PDT

PODCAST E WEB – TV Se il podcast affonda le sue radici nell’evoluzione delle trasmissioni radiofoniche, in realtà ci propone una radio che si ascolta, si vede, si legge e si naviga, secondo la definizione data da A.Pian. Infatti all’interno di un episodio si possono inserire immagini, testi, perfino opuscoli impaginati nel formato pdf, video e... link a pagine web. Un Podcast così strutturato si chiama podcast “aumentato” o “migliorato”, o, ancora, “audiolibro”. Gli episodi di questi podcast sono suddivisi in capitoli temporali, all’interno dei quali possono essere veicolati, mentre si ascolta l’episodio, anche immagini, link a pagine web e testi.

 


Podcast e web tv


 

Podcast: uno strumento WEB 2.0
March 28, 2010 02:47 AM PDT

“Prima c’era il web, adesso c’è il web 2.0.” (A.R.Formiconi)


Il documento che ha ufficialmente sancito l’inizio del web 2.0 risale al 30 settembre  del 2005. Si tratta di un articolo di Tim O’Neil editore ed esperto di tecnologie. L’avvento di nuove tecnologie secondo quanto identificato da  Tim O’ Reilly,  determinano nel giro di pochi anni una profonda trasformazione di Internet. Le nuove tecnologie rendono possibili interazioni e scambi tra  i diversi siti, alla ricerca di contenuti che poi possono essere remixati (mush-up) per creare qualcosa di nuovo e inedito; collegamenti che ampliano e arricchiscono  le informazioni; possibilità di incontro tra persone che condividono e coltivano gli stessi interessi. Blog, wiki, forum, chat, delicious, face book, twitter, myspace, Podcast Il Web 2.0 è un prodotto open-source di comunicazione e di arricchimento: un nuovo luogo di incontro.


Michael Wesch, docente di antropologia culturale presso l’università Kansas State afferma


«Web 2.0 is linking people, we are the web now».


mappa web 2.0


mappa


http://issuu.com/monicadc/docs/3._podcast_e_web_2?mode=a_p

Web 2.0 luogo di incontro e di cooperazione
March 29, 2010 07:26 AM PDT
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“E’ un po’ come quando in un terreno si raggiungono le condizioni per cui i semi si mettono a germogliare. Il terreno c’è e i semi stanno dentro. Magari per mesi non succede niente poi, all’improvviso, quando la concomitanza delle condizioni è adeguata i semi iniziano a germogliare tutti insieme; chi ha erba da tagliare sa bene cosa significhi…" R.A.Formiconi nel suo post web 2.0 da leggere e da ascoltare

strumenti web 2.0 by arf

Digital natives
April 02, 2010 07:33 AM PDT
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"I Digital natives parlano la “lingua madre” dei computer,videogiochi ed internet (un digital native non legge le istruzioni della fotocamera prima di usarla). Parleremo, invece, di Digital Immigrants per quelli che non sono nati e cresciuti nell’era digitale ma che, volenti o nolenti, l’hanno accolta nel proprio patrimonio culturale in un secondo momento (il digital immigrant ha bisogno del supporto del manuale di istruzioni)." (M.Prensky) Digital natives sta quindi ad indicare quelle generazioni nate con la triade “computer-telefonino-internet” praticamente in culla (P.Ferri).

 

video

IL VIDEO

Digital natives prima parte

"L'educazione di ieri per i ragazzi di domani" M.Prensky
April 05, 2010 06:03 AM PDT
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"Se una macchina del tempo consentisse a un nostro antenato,per esempio un 'abitante' dell'Ottocento, di trascorrere una giornata nella nostra epoca e di visitare una delle nosre grandi città, certamente non riconoscerebbe quasi niente: gli ambienti della vita quotidiana sono,infatti, profondamente mutati. Farebbe fatica a capire il mondo delle comunicazioni,quelle su strada come quelle via etere, gli uffici postali,i supermercati,i cinema e alri spazi pubblici. Tuttavia, questo ipotetico visitatore probabilmente riconoscerebbe un'aula scolastica con i suoi banchi, la cattedra e la lavagna: uno degli ambienti, appunto, che aha subito minori cambiamenti.Anche quaderni e libri risulterebbero familiari, così come sarebbe facilmente riconoscibile una lezione o un'interrogazione."(G.Biondi, La scuola dopo le nuove tecnologie, 2007) video

A scuola con i Digital Natives
April 05, 2010 06:38 AM PDT
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“I bambini considerano la scuola come un debito nei confronti dei genitori e degli insegnanti. Ma non lo considerano un ambiente dal quale realmente apprendere, perché sono consapevoli di quanto il sistema formativo sia completamente diverso dal loro”(P.Ferri) “L’educazione di ieri per i ragazzi di domani”. Ecco perché i ragazzi non ci seguono più, essi non ci ascoltano proprio perché a scuola si annoiano…da morire!(M.Prensky, Coinvolgimi o fammi arrabbiare,2005)

Marc Prensky, Keynote

digital native seconda parte


 


 

Il podcasting nella didattica
April 28, 2010 09:28 AM PDT
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La metodologia che un insegnante deve applicare in classe deve essere la più varia possibile. Per questo è importante saper integrare nella propria prassi didattica i nuovi mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione. In questo senso il podcasting è stato considerato come un'opportunità da sfruttare anche in ambito educativo,secondo diversi approcci. Si possono schematicamente indicare tre modelli di impiego didattico del podcasting: il modello americano, il modello francese, il modello italiano.

mappa mentale

Il Podcasting nella didattica: il modello americano
April 28, 2010 01:50 PM PDT

Brindging the gap

In America l’utilizzo del podcasting si è sviluppato prevalentemente a livello di Università: in diverse sedi si sono attivati programmi di studio che comprendono l’iPod come principale strumento di diffusione delle lezioni e di condivisione tra gli studenti. Il fatto di poter disporre di lezioni registrate costituisce un grande vantaggio per gli studenti dal momento che essi hanno la possibilità di riascoltare i contenuti presentati e di riascoltarli più volte:“Lo svantaggio è che le parole sono sempre le stesse ma di per sé repetita iuvant”; inoltre gli studenti assenti possono recuperare i contenuti che non hanno potuto ascoltare a lezione.In questo modo l’ambiente di apprendimento si estende anche al di fuori della scuola, come evidenziato da Dorothy Leland, presidente della Georgia College & State University: “The iPod as a powerful tool in transforming the site of learning from the desk to the pocket. In this new mode, instruction is no longer confined to a limited number of physically stationary sites (e.g., classroom, library, lab, or home office), but can occur almost anywhere  a student may be.”Lynn Johnson,Direttore  del Corso Dental Informatics presso la University of Michigan School of Dentistry:“They like the mobility. Walking to class, working out, riding on the bus,sitting in the cafeteria; everywhere they want to go, the iPod goes too"  

Il Podcasting nella didattica: il modello francese
April 29, 2010 03:53 AM PDT

Il modello francese trova il suo principio ispiratore nelle scuole attive di Freinet che molto successo hanno avuto in Francia.Celestine Freinet, grande pedagogo francese del ‘900 ,come maestro di scuola primaria è stato un innovatore nell'utilizzo delle  nuove tecnologie del suo tempo introducendo la tipografia per realizzare il giornalino di classe. Questo veniva redatto con la partecipazione di tutti, secondo un metodo cooperativo cui tutto il Freinetmodello pedagogico di Freinet si ispira. L’attività prevedeva inoltre un utilizzo particolare del testo scritto, il testo libero che poi trovava spazio sul giornalino. Per la redazione di quest'ultimo si doveva considerare tra l’altro  anche l’apprendimento di competenze tecniche specifiche legate alla stampa  e tutta una serie di attività che richiedevano particolare cura e attenzione per preparare un prodotto che fosse  qualitativamente il migliore possibile in quanto destinato alla diffusione  pubblica. L’impostazione del sistema scolastico francese ha raccolto molto di questo contributo pedagogico, mostrandosi sempre sensibile all’introduzione nella scuola di nuovi strumenti che potessero favorire la didattica e l’apprendimento. La radio a scuola per esempio era molto diffusa già negli anni ’70. Oggigiorno l’utilizzo del giornale di classe e della radio si sono integrati nello strumento del podcasting. Esso è molto utilizzato nell’equivalente della nostra scuola primaria, per la realizzazione di giornali-radio che si ispirano ai principi pedagogici di Freinet. Come lui fu innovatore della scuola con l’introduzione della tipografia, oggi con il podcasting si può realizzare un altro passo innovativo.

Gianni Milano racconta Freinet

 

Celestine Freinet, Le journal

Il Podcasting nella didattica: il modello italiano
April 29, 2010 01:09 PM PDT

"Tra la scuola di pensiero americana, dove il Podcast è semplicemente la registrazione di una lezione, e quella francese, che punta a riprodurre fedelmente lo schema di una trasmissione radio, si sta affermando una via italiana con caratteristiche intermedie: un canovaccio ben definito, ma con ampi spazi per l'improvvisazione. In realtà  si utilizzano tutti e tre i modi: registriamo le lezioni, prepariamo a tavolino delle trasmissioni,costruiamo dei talk-show" (A. Pian)

Che cos’è il podcasting

"Il podcasting è una meravigliosa opportunità per permettere ai bambini di condividere il loro lavoro e le loro esperienze con la platea potenzialmente smisurata di internet.Le scuole stanno sempre più utilizzando internet per promuovere le attività che fanno e per celebrare i successi dei loro bambini, e il podcasting è un'eccellente modalità per farlo."

La nostra esperienza: Raccontare Rodari
April 29, 2010 02:07 PM PDT

Dal punto di vista didattico è molto più significativa la produzione di un podcast rispetto alla sola fruizione e questa attività viene messa in campo ispirandosi a principi costruttivistici basati sul cooperative learning, sul problem solving, su una didattica basata sulla creatività, sulla condivisione delle competenze e delle abilità, sul tutoraggio fra pari.

I bambini della mia classe raccontano la loro esperienza

Podagogy,comunicazione, costruttivismo
May 11, 2010 01:52 PM PDT

Podagogy has been defined previously as a portmanteau term to describe the
     notion of podcasting and pedagogy (Anon, 2006)

Con Podagogy si intende quindi l’utilizzo della tecnologia del podcasting per sviluppare percorsi pedagogici nell’insegnamento e nell’apprendimento.


"Ma qual è l’obiettivo di chi si propone di introdurre nella didattica una riflessione sui mezzi di comunicazione? A questa domanda molte e molti insegnanti rispondono: di far nascere lo spirito critico. Dopo molte discussioni sull’argomento, ritengo che l’uso di questo concetto sia sconsigliabile, in primo luogo perché lo spirito critico è molto difficile da misurare; Pur restando validissima l’esigenza di lavorare perché aumenti la capacità di dare giudizi autonomi sulle cose propongo di utilizzare, per definire l’obiettivo del nostro lavoro, l’espressione rendere visibile; il nostro scopo prioritario dovrebbe essere quello di rendere visibili dei fatti comunicativi." (Doglio, in Marangi, Insegnare Cinema, pag.214)


Il Podcasting apre la scuola alla comunicazione. Si fa podcasting per condividere ciò che si fa a scuola, per integrare la scuola con l’esterno, e per poterlo fare è importante porre particolare attenzione ai contenuti delle nostre comunicazioni: comunichiamo attraverso i testi che predisponiamo, comunichiamo attraverso la nostra voce, curando la fluidità dell’esposizione, la correttezza della dizione, il tono e l’espressività con un utilizzo accorto delle pause; comunichiamo con le immagini che scegliamo ad integrazione della nostra esposizione, comunichiamo con la creazione o la selezione di audiovisivi appropriati all’argomento. Comunichiamo ed impariamo a scegliere i linguaggi più adatti ad ogni situazione. E nel contempo impariamo, interiorizziamo quei contenuti oggetto della nostra condivisione. Non si tratta solo di memorizzare ma di praticare, di manipolare argomenti e contenuti, secondo il detto attribuito a Confucio:

“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”

 


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